mercoledì 14 settembre 2011

John Keats


SFOGLIANDO PER LA PRIMA VOLTA L’OMERO DI CHAPMAN




Molto ho viaggiato per reami d’oro,


e molti ricchi stati e regni ho visto,


molte isole a occidente ho costeggiato


che devoti ad Apollo i poeti governano.


E spesso ho udito di un’estesa terra


che un accigliato Omero ha in dominio.


Ma il puro sereno non ne avevo respirato


finché non ascoltai Chapman, chiaro


e forte: mi sentii come chi osserva il cielo


quando un nuovo pianeta nello sguardo


gli nuota o come Cortez mentre guarda


fisso, con occhi d’aquila, il Pacifico –


i suoi uomini incerti si guardano tra loro –


in silenzio, a Darién, da un alto picco.





Traduzione di Francesco Dalessandro

John Keats, Poetical Works, Oxford University Press, 1972  






1 commento:

  1. grazie, è una bella poesia, accompagnata a una bella traduzione

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