venerdì 25 febbraio 2011

Edoardo Cacciatore 

IL PASSATO REMOTO

Nutrita di sere d’estate
    Nulla infanzia hai di terrestre
Si affaccia il cielo e dà occhiate
    Mostro innocuo alle finestre
Sui pori la paura bruca
    Voci in istrada e le inghiotte
Finché a falange sulla nuca
    Striscia il suo soffio la notte.

da Il discorso a meraviglia, Einaudi, 1996

1 commento:

  1. A translation:

    The Simple Past

    Nourished upon summer evenings
    Nothing childhood have you that is earthly
    The sky peers in and casts glances
    Harmless monster at the windows
    On the pores fear nibbles
    At voices in the street and swallows them
    Until phalanx-like on the nape
    The night swipes its breath.

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