venerdì 20 gennaio 2017

Simon Marsh

CALMO

dipendiamo tutti da qualche cosa
sceglierò la tua se tu scegli la mia
ho cercato le acque erbose
fino a farmi ricrescere il guscio
ho evitato l’asfalto scuro
notti condensate dall’elettricità
ma ora un baldacchino di ardesia sanguina a est
arresta un senso di perdita oceanico
contavo su di te per calmarmi
per puntellare incerti terrapieni di dubbio
l’astrologo della radio dice
che nel mio segno c’è mercurio
ma non fa menzione
dei metalli vili che ho nel cuore

Traduzione di Riccardo Duranti


da Stanze, Coazinzola Press, 2016